Copilot entra in Windows: l'AI diventa parte del sistema operativo

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Scritto con l'intelligenza artificiale

Al Build Microsoft ha annunciato Windows Copilot, un assistente AI integrato in Windows 11 con anteprima da giugno, e un unico standard di plugin condiviso con ChatGPT. Cosa cambia per chi scrive prompt.

Il 23 maggio, alla conferenza Build, Microsoft ha presentato Windows Copilot: un assistente AI integrato direttamente in Windows 11, con un pulsante sulla barra delle applicazioni. L'anteprima comincerà a essere disponibile a giugno, quindi per ora nessuno di noi lo ha provato. Ma l'annuncio segna un passaggio importante: l'AI smette di essere un sito da aprire e diventa una parte del sistema operativo.

Che cosa è Windows Copilot?

Secondo Microsoft, Windows 11 è la prima piattaforma PC ad avere un'assistenza AI centralizzata. In pratica si apre una barra laterale che resta disponibile accanto a qualsiasi programma o finestra. Si può usare come Bing Chat, facendo domande semplici o complesse, ma anche per agire sul computer: cambiare impostazioni, passare da un'app all'altra, lavorare sul contenuto che si ha davanti.

L'esempio scelto da Microsoft è significativo: oltre al classico copia e incolla, si potrà chiedere a Copilot di riscrivere, riassumere o spiegare il testo copiato. Le funzioni che oggi facciamo in ChatGPT incollando materiale in una chat diventano un gesto del sistema operativo.

Che cosa significa la parola «copilot»?

Microsoft la usa ormai per tutto: GitHub Copilot per i programmatori, Microsoft 365 Copilot annunciato a marzo per Word, Excel e Outlook, Dynamics 365 Copilot, e ora Windows. Al Build ne ha dato una definizione esplicita: un copilot è un'applicazione che usa l'AI moderna e i modelli linguistici come GPT-4 per assistere le persone in compiti complessi.

La parola è scelta con cura. Il copilota non pilota da solo: affianca chi decide. È un'idea vicina a quella di human in the loop, e conviene prenderla sul serio quando si progetta come usarlo.

Perché contano i plugin?

La seconda notizia di Build è meno visibile ma forse più importante. Microsoft adotterà lo stesso standard aperto per i plugin introdotto da OpenAI per ChatGPT. Uno sviluppatore potrà costruire un plugin una volta sola e farlo funzionare in ChatGPT, Bing, Dynamics 365 Copilot e Microsoft 365 Copilot, e attraverso Bing anche in Windows Copilot.

Microsoft descrive i plugin come il collegamento tra i copilot e il resto del mondo digitale: servono a recuperare informazioni aggiornate, usare dati aziendali, fare calcoli e compiere azioni per conto dell'utente. È il passaggio da un'AI che risponde a un'AI che fa cose, quella che si inizia a chiamare agente.

Che cosa cambia per chi scrive prompt?

Tre cose, almeno.

I prompt diventano più brevi e più contestuali. Quando l'assistente vede già il documento aperto o il testo copiato, non serve incollarlo. Il prompt si concentra su cosa fare: «riscrivi in tono formale», «riassumi in cinque punti». Il contesto lo fornisce il sistema.

Le istruzioni ricorrenti vanno scritte una volta sola. Se in un'azienda cento persone chiedono ogni giorno a Copilot di «riassumere questa email», rischiano di ottenere cento risultati diversi. Chi progetta deve preparare formule condivise, con tono, formato e limiti già decisi. Per esempio:

Riassumi il testo selezionato in un massimo di cinque punti. Il primo punto indica che cosa viene chiesto e a chi. Se ci sono scadenze o cifre, riportale esattamente. Non aggiungere valutazioni personali. Chiudi con una riga: «Azione richiesta: sì/no».

La governance diventa una questione di sistema operativo. Un assistente che vede tutto quello che c'è sullo schermo e agisce tramite plugin pone domande nuove: quali dati legge, quali plugin sono attivi, chi li autorizza. Sono decisioni da prendere prima dell'arrivo dello strumento, non dopo.

Un consiglio operativo

Approfittate dei mesi di anteprima per fare l'inventario. Quali sono le cinque richieste che le persone del vostro team fanno più spesso a ChatGPT o a Bing Chat? Scrivete per ciascuna un prompt di riferimento, provatelo, migliorateli insieme. Quando Copilot arriverà sui PC aziendali, avrete già una piccola libreria di istruzioni pronte.

L'AI dentro il sistema operativo rende tutti utenti. Non rende automaticamente tutti capaci di usarla bene: per quello serve ancora qualcuno che progetti.

Fonti

#Microsoft Copilot