Finestra di contesto

Detto anche: context window, contesto

La finestra di contesto è la quantità massima di testo, misurata in token, che un modello linguistico può considerare in una volta: prompt, documenti allegati, conversazione precedente e risposta. Quello che sta fuori dalla finestra, il modello non lo vede.

In breve

Cosa entra nella finestra di contesto?

Tutto quello che il modello deve tenere presente per rispondere: il prompt di sistema, i messaggi della conversazione, i file caricati e la risposta che sta scrivendo. In una chat lunga, i messaggi più vecchi possono essere riassunti o esclusi per fare spazio.

Quanto è grande?

Dipende dal modello: i modelli recenti arrivano a centinaia di migliaia di token, alcuni a un milione, abbastanza per interi libri o grandi raccolte di documenti.

Più contesto vuol dire risposte migliori?

Non sempre. Con testi molto lunghi il modello può dare meno peso alle informazioni nel mezzo; conviene mettere in evidenza le parti importanti e porre la domanda in modo esplicito, spesso alla fine dei documenti.

Esempio pratico

Allegando a una chat un contratto di 80 pagine e chiedendo «Quali penali sono previste?», il contratto deve stare tutto nella finestra di contesto; se è troppo lungo, l'applicazione ne userà solo una parte o lo dividerà in pezzi.

Differenze con Memoria

Confronto tra Finestra di contesto e Memoria
AspettoFinestra di contestoMemoria
DurataSolo la conversazione in corsoAnche tra conversazioni diverse
ContenutoTesto inviato in quel momentoInformazioni salvate dall'applicazione
Chi la gestisceIl modelloL'applicazione intorno al modello

Domande frequenti

Perché in una chat lunga l'AI «si dimentica» le prime istruzioni?

Perché la conversazione ha superato la finestra di contesto, o l'applicazione ha riassunto i messaggi più vecchi. Conviene ripetere le istruzioni importanti o aprire una nuova chat.

Fonti

  1. Anthropic, Context windows (2026)
  2. Modello linguistico di grandi dimensioni, Wikipedia (2026)

Vedi anche