L'AI per l'ufficio comunicazione in casa editrice: il corso AIE con Davide Giansoldati
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Scritto con l'intelligenza artificiale
Il 16 e 18 novembre, su Zoom, l'Associazione Italiana Editori dedica un corso pratico all'intelligenza artificiale per comunicati, newsletter, rassegna stampa e promozione dei libri. Tra i relatori Davide Giansoldati, fondatore di Prompt Architect.
Comunicati stampa, newsletter, schede libro, pitch ai giornalisti, rassegna stampa: l'ufficio comunicazione di una casa editrice produce ogni giorno testi e analisi che l'intelligenza artificiale può aiutare a preparare, a patto di saperla impostare bene. È il tema del corso che l'Associazione Italiana Editori dedica all'AI per la comunicazione editoriale, il 16 e il 18 novembre su Zoom, con Davide Giansoldati, fondatore di Prompt Architect, e Francesca Pieri.
Di che cosa si parla?
Il titolo dice già molto: «L'intelligenza artificiale a supporto dell'ufficio comunicazione in casa editrice: strumenti, applicazioni e casi d'uso». L'approccio è pratico e operativo, con esempi concreti e prompt da riutilizzare subito nel lavoro quotidiano.
Il programma segue le attività reali di un ufficio comunicazione:
- configurare l'ambiente di lavoro: definire il profilo dell'assistente AI, costruire una «memoria di lavoro» dell'ufficio con linee guida, esempi, lessico della casa editrice e materiali già validati, perché le risposte rispettino tono di voce e stile;
- produrre e distribuire: dalla bozza di scheda libro al comunicato stampa, la newsletter co-creata con l'AI, la comunicazione con i giornalisti, l'adattamento dei contenuti ai diversi canali;
- pianificare: dal giorno di uscita al piano operativo, con la costruzione e la profilazione del database dei contatti e l'uso della Deep Research;
- analizzare e misurare: rassegna stampa online raccolta, classificata e sintetizzata, analisi del sentiment su recensioni e social, monitoraggio dell'impatto nel tempo e lettura dei dati per decidere;
- promuovere: presentazioni, firmacopie ed eventi, candidature ai premi letterari, proposte per fiere e festival.
Perché partire dalla configurazione?
Perché è la differenza tra usare l'AI a tentativi e farla lavorare come un collega che conosce la casa editrice. È lo stesso principio del prompt architect: prima si progetta il contesto (istruzioni, esempi, materiali, regole), poi si chiedono i testi. Un assistente con un buon system prompt e i documenti giusti produce prime bozze già vicine alla voce dell'editore, e la revisione diventa più rapida.
Il corso non dimentica i limiti. Nella parte dedicata all'ambiente di lavoro si parla di controllo umano, che resta sempre centrale (il principio dell'human in the loop), di riservatezza, delle licenze a disposizione e della distinzione tra dati pubblici, documenti interni e informazioni sensibili: che cosa si può caricare su un servizio di AI e che cosa no.
A chi serve?
A chi lavora nella comunicazione, nell'ufficio stampa e nel marketing di una casa editrice, e a chi in un piccolo editore si occupa di tutto questo insieme. Chi ha già provato ChatGPT, Claude, Gemini o Copilot ottenendo testi generici troverà un metodo per ottenere risposte «più nostre», come dice il programma. Chi parte da zero troverà esempi e prompt pronti da adattare.
Chi sono i relatori?
Davide Giansoldati è manager e digital strategist, speaker, autore e formatore, fondatore di Prompt Architect. È docente a contratto nei master Professione editoria cartacea e digitale e Booktelling dell'Università Cattolica e nel MasterBook dello IULM, dove insegna Social media per l'editoria. Per Editrice Bibliografica ha pubblicato «Promuovere e raccontare i libri online» (2020), «E-commerce per editori e librai» (2017) e «Promuovere e raccontare i libri sui social network» (2014), ed è autore del podcast «Promuovere e raccontare i libri».
Francesca Pieri, laureata in Lettere alla Sapienza e specializzata in Management delle attività culturali alla LUISS, lavora da sempre nelle pubbliche relazioni, nell'ufficio stampa e nell'organizzazione di eventi, in istituzioni pubbliche e case editrici; oggi è consulente per De Agostini Libri e formatrice.
Il coordinamento è di Cristina Mussinelli, responsabile editoria digitale dell'AIE.
Date, quote e iscrizioni
- Quando: 16 e 18 novembre 2026, dalle 11 alle 13, su Zoom.
- Quote (IVA esclusa): soci AIE 250 € per il primo e il secondo iscritto, 190 € dal terzo; soci AIE Piccoli 190 € per il primo, 115 € dal secondo; non soci 290 € per il primo e il secondo iscritto, 220 € dal terzo.
- La quota comprende le slide della lezione.
- Iscrizioni aperte fino all'11 novembre 2026.
Iscriviti al corso sul sito dell'AIE. Per informazioni: segreteria@ediser.it.
Fonti
- Associazione Italiana Editori, L'intelligenza artificiale a supporto dell'ufficio comunicazione in casa editrice: strumenti, applicazioni e casi d'uso, pagina del corso