Copilot Cowork per tutti e l'agente Scout: Copilot diventa un collega

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Scritto con l'intelligenza artificiale

Dal 16 giugno Copilot Cowork è disponibile in tutto il mondo per i clienti Microsoft 365 Copilot, a consumo. A Build Microsoft ha presentato Scout, agente personale proattivo per ora riservato a Frontier.

Il 16 giugno Microsoft ha reso disponibile in tutto il mondo Copilot Cowork, la funzione che porta a termine compiti lunghi e complessi invece di fermarsi a una bozza. Due settimane prima, alla conferenza Build, aveva presentato Microsoft Scout, un agente personale che si occupa di piccole incombenze senza aspettare istruzioni. Il messaggio è lo stesso: Copilot smette di essere solo un assistente a cui chiedere e diventa un collega a cui affidare il lavoro.

Che cos'è Copilot Cowork?

Cowork esegue compiti che richiedono tempo, più strumenti e più passaggi. Si definisce il lavoro e Cowork, scrive Microsoft, «lo porta avanti dall'inizio alla fine e restituisce un risultato completo, non solo una bozza o una raccomandazione». Gira nel cloud, quindi i compiti continuano anche a computer spento, e si appoggia a Work IQ, il motore che collega Copilot a documenti, posta e riunioni dell'organizzazione.

Dopo tre mesi di anteprima nel programma Frontier, secondo Microsoft più di metà delle aziende Fortune 500 lo usa già. Gli esempi raccontati nell'annuncio sono concreti: un gruppo ha confrontato quasi quattromila file tra due versioni di un prodotto, un lavoro che avrebbe richiesto settimane; un responsabile commerciale ha ottenuto un elenco ordinato delle trattative a rischio con l'ultimo contatto rimasto senza seguito.

Con la disponibilità generale arrivano anche nove plugin di partner (tra cui Miro, monday.com e LSEG) e controlli di sicurezza come registri di audit ed eDiscovery, con le etichette di riservatezza dei documenti rispettate dall'inizio alla fine. In Frontier, Cowork può anche navigare sul web attraverso Edge.

«Per tutti», ma a quali condizioni?

Disponibile a tutti non significa gratuito. Cowork richiede la licenza Microsoft 365 Copilot e si paga a consumo, in Copilot Credits: con la formula a consumo ogni credito costa un centesimo di dollaro. Il prezzo di ogni compito dipende da quattro fattori: uso del modello, recupero del contesto, chiamate agli strumenti e tempo di esecuzione.

Cowork è spento di base: sono gli amministratori a decidere quando accenderlo, per chi e con quali tetti di spesa, per l'intera organizzazione, per gruppi o per singoli utenti. Ogni persona vede quanto costa il compito che sta eseguendo.

Sotto il cofano, al lancio, ci sono modelli di Anthropic: Claude Opus 4.8 e Sonnet 4.6. Chi partecipa a Frontier può scegliere anche GPT 5.5, e Microsoft annuncia Cowork 1, un modello proprio pensato per i compiti di tutti i giorni a costi più bassi. Secondo i test di Microsoft, Copilot Cowork costa in media dal 30 al 40% in meno per richiesta rispetto a Claude Cowork con il connettore per Microsoft 365: un dato dell'azienda, da verificare sul proprio uso.

E Scout?

Microsoft Scout, presentato a Build il 2 giugno, è un agente personale che capisce come lavoriamo, usa gli strumenti in cui passiamo la giornata, come Teams e Outlook, e si occupa in modo proattivo della preparazione delle riunioni, dei conflitti in agenda e delle attività di routine «senza chiedere». Per ora è riservato ai clienti del programma Frontier; Microsoft promette di allargarlo più avanti.

Che cosa cambia per chi progetta prompt

Con un agente che lavora a lungo e a pagamento, il prompt diventa un ordine di lavoro con un costo. Un brief vago produce tentativi, e i tentativi ora si vedono in fattura. Conviene quindi scrivere richieste che dicano che cosa consegnare, da quali fonti partire e quando fermarsi.

Un esempio da provare in Cowork:

Usa solo i file della cartella «Offerte 2026» e le email con il cliente degli ultimi tre mesi. Prepara una tabella delle offerte aperte con importo, data dell'ultimo contatto e prossima azione suggerita. Non inviare email e non modificare file: consegna solo la tabella e un elenco dei dubbi.

Che cosa osservare: se rispetta i confini sulle fonti, se il costo indicato è proporzionato al risultato, se i dubbi elencati sono quelli giusti.

Per Scout la questione è diversa: un agente che agisce «senza chiedere» va progettato prima, decidendo che cosa può fare da solo e che cosa deve sempre passare da una persona. È il lavoro di human in the loop che spetta a chi disegna il sistema, non al singolo utente.

Un consiglio per le aziende

Prima di accendere Cowork per tutti conviene scegliere pochi compiti ripetitivi, scriverne i brief e misurarne costo e qualità per qualche settimana. Microsoft stessa distingue compiti leggeri, medi e pesanti: classificare i propri casi d'uso così è il primo passo per un budget sensato e una libreria di prompt condivisa.

Fonti

#Microsoft Copilot