Istruzioni personalizzate: il primo system prompt alla portata di tutti
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Scritto con l'intelligenza artificiale
ChatGPT introduce le istruzioni personalizzate: due caselle che valgono per tutte le chat, come un system prompt senza codice. Per ora solo per Plus e non nell'UE: come prepararsi.
Il 20 luglio OpenAI ha introdotto in ChatGPT le istruzioni personalizzate. Sembra una piccola opzione nelle impostazioni, ma per chi lavora con i prompt è una svolta: per la prima volta chiunque può scrivere istruzioni che valgono per tutte le conversazioni, senza ripeterle ogni volta. In pratica, un system prompt a disposizione di tutti, o quasi.
Come funzionano
Le istruzioni personalizzate sono due caselle di testo. Nella prima si racconta a ChatGPT chi siamo e che cosa facciamo; nella seconda si spiega come vogliamo che risponda. Ogni casella accetta al massimo 1.500 caratteri. Da quel momento ChatGPT ne tiene conto in ogni nuova chat.
Gli esempi proposti da OpenAI e riportati da TechCrunch sono concreti: un insegnante che prepara lezioni di matematica per la quarta elementare non deve più ricordarlo a ogni richiesta; uno sviluppatore indica una volta sola il linguaggio di programmazione che preferisce; chi pianifica pasti o viaggi segnala quante persone ha in famiglia. Si possono fissare anche vincoli di forma, come la lunghezza massima delle risposte o un tono formale. Le istruzioni funzionano anche con i plugin.
Il limite di oggi: non ancora in Italia
C'è però un «quasi» importante. Per ora la funzione è in beta, riservata agli abbonati Plus, e non è disponibile nell'Unione europea e nel Regno Unito. OpenAI ha annunciato l'estensione a tutti gli utenti nelle prossime settimane, senza indicare date per l'Europa. Chi può già usarla la attiva dal web, dalle impostazioni, alla voce delle funzioni in beta, oppure dall'app per iPhone.
Due dettagli da conoscere prima di usarla in azienda. OpenAI dichiara che le informazioni delle istruzioni personalizzate possono essere usate per migliorare i modelli, salvo disattivazione nei controlli dei dati. Inoltre le istruzioni passano dal sistema di moderazione, e quelle che violano le regole possono essere ignorate o rifiutate.
Perché è una svolta per chi progetta prompt
Finora chi usava ChatGPT in modo professionale conosceva bene la fatica di ricominciare: ogni chat parte da zero, e il contesto (chi sei, per chi scrivi, che stile vuoi) va incollato ogni volta. Molti tenevano un file di testo con il «preambolo» da copiare all'inizio.
Le istruzioni personalizzate trasformano quel preambolo in una regola permanente. È lo stesso principio del system prompt che gli sviluppatori usano da tempo nelle API: un livello di istruzioni sopra la conversazione, che orienta tutte le risposte. Con una differenza: ora non serve scrivere codice.
Questo cambia il modo di lavorare. Il prompt non è più un messaggio isolato, ma diventa un sistema a due livelli:
- il livello stabile, nelle istruzioni personalizzate: ruolo, pubblico, stile, formati preferiti, cose da evitare;
- il livello variabile, nel singolo messaggio: il compito di oggi, i materiali, l'obiettivo specifico.
Un esempio da cui partire
Per la prima casella:
Sono responsabile marketing di un'azienda italiana di arredamento per uffici (B2B, 40 dipendenti). Scrivo soprattutto post per LinkedIn, newsletter e testi per il sito. Il nostro pubblico sono responsabili acquisti e facility manager.
Per la seconda:
Rispondi in italiano, con frasi brevi e tono professionale ma non rigido. Se ti manca un'informazione importante, chiedimela prima di scrivere. Proponi sempre due varianti. Non inventare dati o percentuali: se servono, indica dove inserirli. Evita gli anglicismi quando esiste una parola italiana.
Poi, nella chat, basterà scrivere: «Post LinkedIn sul nuovo catalogo delle sedute ergonomiche». Tutto il resto è già lì.
Consigli operativi
- Non riempite le caselle fino all'ultimo carattere. Istruzioni troppo lunghe e contraddittorie confondono il modello. Meglio poche regole chiare.
- Separate il «chi» dal «come». La prima casella descrive il contesto, la seconda il comportamento: tenerle distinte aiuta a correggerle.
- Trattatele come un documento vivo. Datele una data, provatele su tre o quattro richieste tipiche e aggiornatele quando le risposte non convincono.
- Pensate a chi verrà dopo. In un team, istruzioni condivise e scritte bene valgono più del talento del singolo.
Dove la funzione non è ancora attiva, come in Italia, il metodo vale lo stesso: scrivete oggi il vostro preambolo in due parti e incollatelo a inizio chat. Quando l'opzione arriverà, sarà pronto. È la logica del Prompt Architect: progettare il contesto una volta, bene, e riusarlo.
Fonti
- TechCrunch, OpenAI launches customized instructions for ChatGPT, 20 luglio 2023
- gHacks, Explained: ChatGPT custom instructions, 21 luglio 2023