Creare contenuti per social, sito e newsletter con l'IA: il corso AIE con Davide Giansoldati

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Scritto con l'intelligenza artificiale

A maggio, dalle 10 alle 13, un corso dell'Associazione Italiana Editori su come usare l'intelligenza artificiale per idee, piano editoriale, articoli, newsletter, analisi del sentiment e immagini per i social. Relatore Davide Giansoldati, fondatore di Prompt Architect.

Un post per i social, la newsletter del mese, la scheda del libro sul sito: nel lavoro di chi comunica in casa editrice queste attività tornano ogni settimana, quasi sempre con poco tempo e poche persone. L'Associazione Italiana Editori dedica proprio a questo un corso di tre ore, a maggio, dalle 10 alle 13: «Intelligenza artificiale e comunicazione editoriale: come creare contenuti per i social, il sito e le newsletter con l'IA». Il coordinamento è di Cristina Mussinelli, responsabile editoria digitale AIE; il relatore è Davide Giansoldati, fondatore di Prompt Architect.

Perché un corso sull'IA per chi fa comunicazione editoriale?

Dal 2023 strumenti come ChatGPT, Claude, Gemini e Copilot sono entrati nelle giornate di lavoro di molte redazioni e uffici marketing, spesso per tentativi: si apre la chat, si chiede un testo, si rimedia qualcosa di generico e si torna a scrivere a mano. Il salto di qualità non sta nello strumento ma nel modo in cui lo si usa, cioè nel prompt e nel materiale che gli si mette a disposizione: il tono di voce della casa editrice, il pubblico a cui si parla, gli obiettivi di quella campagna.

Il corso AIE ha un taglio pratico, con esempi ed esercitazioni, e segue il processo di creazione dei contenuti dall'inizio alla fine invece di fermarsi alla singola richiesta. È la differenza tra usare un LLM come un generatore di testi e usarlo come supporto a un metodo di lavoro che esisteva già.

Che cosa si impara nelle tre ore?

Dopo una breve introduzione all'intelligenza artificiale, il programma segue le fasi concrete del lavoro:

Vale la pena notare l'ordine: prima il pubblico e il piano, poi la scrittura, infine la misura di quello che è successo. È lo stesso ordine che rende utile l'IA, perché un modello linguistico lavora bene quando sa per chi scrive e con quale obiettivo.

Un esempio da provare prima del corso

Invece della solita richiesta generica, provate a dare contesto, ruolo e vincoli. Per esempio:

Sei la persona che cura la comunicazione di una casa editrice che pubblica saggistica storica. Partendo dalla scheda del libro che ti incollo, proponi cinque idee per post Instagram rivolti a lettori tra i 30 e i 50 anni che leggono due o tre saggi all'anno. Per ogni idea indica l'angolo narrativo, la prima riga del testo e che cosa si vede nell'immagine. Non inventare dati, citazioni o informazioni che non siano nella scheda: se manca qualcosa, segnalamelo.

L'ultima frase non è un dettaglio. I modelli generativi producono con disinvoltura affermazioni plausibili ma false, cioè allucinazioni: chiedere esplicitamente di non inventare e di segnalare i buchi riduce il problema, ma non lo elimina. Il controllo finale di una persona resta necessario, soprattutto su titoli, date, nomi di autori e citazioni.

A chi è rivolto

A editori, responsabili dei contenuti, professionisti del marketing editoriale, autori e in generale a chi vuole capire come l'IA può cambiare la creazione dei contenuti editoriali. Non servono competenze tecniche: si lavora in linguaggio naturale, su strumenti già diffusi in azienda.

Un consiglio operativo: arrivate al corso con un caso vostro già in mente, per esempio la prossima newsletter o il lancio di un titolo in uscita. Le esercitazioni rendono molto di più quando si applicano a un materiale reale, e alla fine della mattinata vi resta qualcosa di utilizzabile.

Chi è il relatore

Davide Giansoldati è manager e digital strategist, formatore e fondatore di Prompt Architect. Per Editrice Bibliografica ha pubblicato «Promuovere e raccontare i libri online» (2020), «E-commerce per editori e librai» (2017) e «Promuovere e raccontare i libri sui social network» (2014), ed è autore del podcast «Promuovere e raccontare i libri».

Quando e come iscriversi

Il corso dura tre ore, a maggio, dalle 10 alle 13. Il programma completo, le quote e il modulo di iscrizione sono sulla pagina AIE del corso.

Iscriviti al corso sul sito dell'AIE.

Fonti

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