L'AI per i dati di vendita e marketing in casa editrice: il corso AIE in due moduli

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Scritto con l'intelligenza artificiale

Il 24 e il 28 marzo l'Associazione Italiana Editori propone due moduli su ChatGPT, Copilot e Gemini applicati ai dati di una casa editrice: vendite, catalogo e magazzino nel primo, sentiment analysis, web e social nel secondo. Iscrizioni aperte al corso completo o a un solo modulo.

Una casa editrice produce molti più dati di quanti riesca a leggere: sell-in e sell-out, resi, rotazione delle copie in magazzino, traffico del sito, vendite sui marketplace, commenti sotto un post e recensioni sui blog. Il problema, quasi sempre, non è raccoglierli ma trovare il tempo e il metodo per farli parlare. È il punto di partenza dei due moduli che l'Associazione Italiana Editori propone il 24 e il 28 marzo, con la docenza di Davide Giansoldati, fondatore di Prompt Architect, e il coordinamento di Cristina Mussinelli, responsabile editoria digitale dell'AIE. Le iscrizioni sono aperte: si può scegliere il corso completo oppure un solo modulo.

Che cosa si impara nel primo modulo, il 24 marzo?

Il primo modulo si intitola «Intelligenza Artificiale per l'analisi dei dati di vendita: come supportare le strategie commerciali di una casa editrice» ed è pensato per chi lavora negli uffici commerciali, nelle vendite e in amministrazione. Si parte da una panoramica su ChatGPT, Copilot e Gemini, cioè dagli assistenti basati su modelli linguistici che oggi si possono usare per interpretare una tabella di vendite, simulare trend di mercato e preparare il materiale per una decisione strategica.

Da qui il programma entra nel merito del lavoro editoriale: automazione nell'analisi dei dati, modelli predittivi per la gestione del catalogo, la pianificazione delle ristampe e il lancio di nuove pubblicazioni, strategie di marketing data-driven e posizionamento dei titoli. Una parte è dedicata all'amministrazione, con la valorizzazione del magazzino e la rotazione delle copie: due voci che pesano sul conto economico e che raramente vengono guardate insieme ai dati di sell-out.

E nel secondo modulo, il 28 marzo?

Il secondo modulo, «Intelligenza Artificiale per l'analisi dei dati di marketing e comunicazione di una casa editrice», sposta lo sguardo fuori dall'azienda. Il blocco centrale è la sentiment analysis: come estrarre indicazioni utili dai commenti online dei lettori e dalle recensioni dei blogger, come individuare i punti di forza e di debolezza di un libro e come usare questa lettura per orientare le strategie di marketing e di comunicazione. È un'applicazione classica dell'elaborazione del linguaggio naturale, diventata accessibile da quando non serve più un progetto tecnico per analizzare qualche centinaio di commenti.

La seconda parte riguarda il web e i numeri che lo misurano: analisi del traffico del sito, performance sui social, posizionamento sui motori di ricerca, vendite su e-commerce e marketplace editoriali. Il programma completo, con il dettaglio anche sull'uso dell'AI nei fogli di calcolo, è sulla pagina del modulo.

Perché conta come si fa la domanda

Chi ha già provato a incollare una tabella in una chat conosce la sensazione: la risposta arriva subito, è ben scritta e non si capisce da dove venga. Il prompt serve proprio a questo, a rendere verificabile il ragionamento. Un esempio da provare su un estratto delle proprie vendite, con i nomi dei clienti sostituiti da sigle:

Sei un analista commerciale di una casa editrice. Ti allego le vendite mensili degli ultimi 24 mesi per titolo, con canale, copie vendute, resi e giacenza. Individua i cinque titoli con la rotazione più lenta e i tre con la crescita più costante. Per ogni titolo spiega su quali colonne ti basi e riporta i numeri che hai usato. Elenca a parte i dati mancanti o ambigui che ti impedirebbero di concludere.

Chiedere all'assistente di mostrare i numeri su cui si appoggia non elimina le allucinazioni, ma le rende visibili: se la cifra citata non corrisponde a quella del file, l'errore salta all'occhio prima di finire in una riunione commerciale. Vale anche una regola di prudenza: prima di caricare dati di vendita o anagrafiche su uno strumento, verificare quale piano si sta usando e che cosa prevede sul trattamento dei contenuti.

A chi è rivolto e come iscriversi

I due moduli sono rivolti a chi in casa editrice si occupa di amministrazione, comunicazione, editoria digitale, marketing e vendite, produzione, web e social network. L'iscrizione al corso completo è più conveniente rispetto a quella ai due moduli presi singolarmente, ma chi è interessato a una sola area può seguire solo la giornata che gli serve.

Orari, modalità di collegamento e quote sono indicati sulle pagine del corso sul sito dell'AIE.

Fonti

Corsi