Scrivere testi, contenuti e post con l'AI: il corso gratuito di Confcommercio Milano e Asseprim

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Scritto con l'intelligenza artificiale

Otto ore a distanza, il 23 ottobre e il 6 novembre 2024, con Davide Giansoldati: dalle parole chiave dell'AI generativa ai prompt per testi, post, newsletter e immagini. Gratuito, finanziato da Ebiter Milano, 15 posti. Iscrizioni aperte.

Chi scrive per un'azienda oggi si trova davanti a una scelta: usare l'intelligenza artificiale a tentoni, oppure imparare a guidarla. Confcommercio Milano e Asseprim hanno scelto la seconda strada e propongono «Come scrivere testi, contenuti e post con l'Intelligenza Artificiale», un corso di otto ore a distanza con Davide Giansoldati, fondatore di Prompt Architect. Le iscrizioni sono aperte.

Quando si svolge e quanto costa

Il corso si tiene in due mattinate, mercoledì 23 ottobre e mercoledì 6 novembre 2024, dalle 9 alle 13, per un totale di otto ore in modalità a distanza (FAD).

La partecipazione è gratuita: il corso è finanziato da Ebiter Milano, l'ente bilaterale del Terziario della provincia di Milano. È riservato ai dipendenti delle aziende associate Asseprim di Milano e provincia in regola con i contributi Ebiter, e i posti sono al massimo quindici. È un numero piccolo, pensato per lavorare davvero sui propri contenuti invece di assistere a una conferenza.

Si comincia dalle parole che contano

La prima parte del percorso parte da una domanda semplice e spesso sottovalutata: che cosa significa, esattamente, AI generativa. Da lì si passa al vocabolario minimo per non muoversi al buio: addestramento, contesto, token, prompt e temperatura.

Non è terminologia per informatici. Sapere che un modello lavora su token, e non su parole come le intendiamo noi, aiuta a capire perché a volte sbaglia a contare i caratteri di un titolo. Sapere che cosa fa la temperatura aiuta a capire perché la stessa richiesta, ripetuta, dà risposte diverse. E sapere come funziona il contesto spiega perché una conversazione lunghissima a un certo punto «dimentica» le istruzioni iniziali.

Il corso fa anche il punto sugli strumenti disponibili sul mercato: OpenAI ChatGPT, Microsoft Copilot, Google Gemini e Anthropic Claude. Sono assistenti simili nell'aspetto e diversi nel comportamento: conoscerne più di uno serve a scegliere quello giusto per il lavoro che si ha davanti, non a collezionare abbonamenti.

Come si interroga un'intelligenza artificiale

Il cuore della prima parte è il passaggio dalla domanda buttata lì al prompt costruito. Si vede come «pensa» un modello linguistico, come interrogarlo, come scrivere richieste efficaci e come ottimizzare le interazioni, cioè come correggere la rotta quando la prima risposta non va bene.

È la differenza fra scrivere «fammi un post su questo prodotto» e scrivere qualcosa come:

Sei il responsabile marketing di un'azienda di servizi B2B. Scrivi tre versioni di un post LinkedIn per il pubblico che ti descrivo qui sotto, massimo 120 parole ciascuna, tono professionale e concreto, senza punti esclamativi. Per ogni versione spiegami in una riga quale leva stai usando.

La seconda richiesta contiene un ruolo, un destinatario, un formato, un limite e un criterio di valutazione. Imparare a costruirla con metodo è esattamente l'obiettivo di questa parte del corso.

Dal testo lungo al post, alla newsletter, al carosello

La seconda metà delle otto ore è dedicata al marketing dei contenuti. Si parte dalle buyer personas costruite con l'AI, cioè dal capire a chi si sta parlando prima di decidere come parlargli. Poi si lavora sulla produzione: generare testi lunghi, far emergere idee quando l'archivio delle idee è vuoto, migliorare testi già scritti invece di buttarli.

Da lì si passa al riuso, che è la parte che fa risparmiare più tempo nel lavoro quotidiano: trasformare un testo lungo in post per i social, preparare immagini e caroselli per Instagram, scrivere newsletter e contenuti per la lead generation. Un articolo scritto una volta può diventare cinque contenuti diversi, se si sa come chiederlo.

A chi serve

Serve a chi gestisce la comunicazione di un'azienda da solo o in un piccolo team, a chi cura i social e le newsletter, a chi scrive testi commerciali e vorrebbe smettere di partire sempre dalla pagina bianca. Non servono competenze tecniche: serve avere contenuti da produrre e la voglia di cambiare metodo.

Due consigli per arrivare pronti alla prima mattinata. Il primo: porta con te un lavoro vero, per esempio un testo lungo da trasformare in post, così da provare le tecniche su materiale tuo. Il secondo: annota quali richieste, nelle tue prove, hanno funzionato e quali no, perché è da quel confronto che nasce un prompt riutilizzabile.

I posti sono quindici e le iscrizioni chiudono a esaurimento. Se la tua azienda è associata Asseprim, conviene muoversi presto.

Iscriviti al corso sul sito di Confcommercio Milano

Fonti

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