Copilot+ PC: l'AI sul computer, tra produttività e privacy

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Scritto con l'intelligenza artificiale

I Copilot+ PC sono in vendita dal 18 giugno, ma senza Recall, rinviata dopo le critiche sulla privacy. Che cosa insegna la vicenda a chi progetta sistemi di AI: dove finiscono i dati va deciso prima del primo prompt.

Martedì 18 giugno sono arrivati nei negozi i primi Copilot+ PC, la nuova categoria di computer Windows pensati per l'intelligenza artificiale. Sono arrivati senza la funzione che doveva esserne il simbolo: Recall, la «memoria fotografica» del PC, rinviata dopo un mese di critiche sulla privacy.

La vicenda è istruttiva, e non solo per chi deve comprare un computer. Pone una domanda che ogni progetto di AI dovrebbe farsi all'inizio: dove finiscono i dati?

Che cosa sono i Copilot+ PC?

Microsoft li ha presentati il 20 maggio. Il cuore è un chip dedicato all'AI, la NPU (unità di elaborazione neurale), capace di oltre 40 TOPS, cioè 40.000 miliardi di operazioni al secondo. I primi modelli, di Microsoft Surface e dei principali produttori, usano i processori Snapdragon X di Qualcomm e partono da 999 dollari.

L'idea è spostare una parte del lavoro dell'AI dal cloud al computer. Tra le funzioni annunciate: Cocreator, che genera e ritocca immagini quasi in tempo reale direttamente sul dispositivo, e i sottotitoli dal vivo che traducono l'audio da oltre 40 lingue in inglese.

Perché Recall ha fatto discutere?

Recall promette di ritrovare qualunque cosa si sia vista sullo schermo. Per farlo scatta periodicamente un'istantanea dello schermo, la analizza con l'AI locale e costruisce un indice consultabile a parole: «la presentazione con il grafico blu della settimana scorsa». Microsoft ha sottolineato che le istantanee restano sul computer e che si possono mettere in pausa, filtrare per applicazione e cancellare.

Le critiche sono arrivate subito. Esperti di sicurezza hanno sollevato dubbi sulle conseguenze per la privacy, e nel progetto iniziale la funzione era attiva di base. Il punto è intuitivo: un archivio di tutto ciò che passa sullo schermo (email, documenti, conversazioni, dati dei clienti) è prezioso per chi lo usa, ma anche per chi riuscisse ad accedervi senza permesso.

Il 7 giugno Microsoft ha annunciato tre correzioni: Recall disattivato di base e attivabile solo per scelta esplicita, accesso legato a Windows Hello e decifratura delle istantanee solo dopo l'autenticazione dell'utente. Il 13 giugno un passo ulteriore: Recall non sarebbe uscito con i nuovi PC, ma prima in anteprima nel programma Windows Insider, per raccogliere altri pareri.

Un dettaglio per chi lavora in Italia: secondo le note di Microsoft, Recall è ottimizzato per inglese, cinese semplificato, francese, tedesco, giapponese e spagnolo. L'italiano, per ora, non c'è.

Locale o cloud: che cosa cambia per chi progetta?

L'AI che lavora sul dispositivo ha vantaggi reali: risponde in fretta, funziona anche offline e non manda i dati a un server esterno. Ma «locale» non significa automaticamente «sicuro». Recall lo dimostra: il problema non era il cloud, era la quantità di informazioni raccolte e il modo in cui erano protette.

Per chi progetta sistemi basati su LLM e assistenti, la lezione si traduce in alcune domande da porsi prima di scrivere il primo prompt:

Un esempio pratico

Lo stesso principio vale per i prompt di tutti i giorni. Prima di incollare un documento in un assistente, conviene chiedere al modello di lavorare solo sulla parte necessaria, oppure ridurre i dati in partenza:

Ti incollo un estratto del contratto in cui ho sostituito i nomi delle parti con [Cliente] e [Fornitore] e ho tolto gli importi. Riassumi gli obblighi di ciascuna parte e segnala le clausole di recesso. Non fare ipotesi sui dati mancanti.

È un'abitudine semplice, che diventa una regola di progetto quando l'AI entra nei processi aziendali: la minimizzazione dei dati si decide a monte, non si aggiusta dopo.

Che cosa aspettarsi

I Copilot+ PC segnano una direzione chiara: l'AI non sarà solo un sito o un'app, ma una parte del sistema operativo. Più l'AI si avvicina ai nostri file e ai nostri schermi, più conta progettare con cura che cosa vede, che cosa ricorda e chi può accedervi. Recall è stato rinviato per questo motivo. È un buon promemoria per tutti i progetti, grandi e piccoli.

Fonti

#Microsoft Copilot