Claude 3: Haiku, Sonnet e Opus, come scegliere il modello giusto

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Scritto con l'intelligenza artificiale

Il 4 marzo Anthropic ha presentato Claude 3: Haiku, Sonnet e Opus, con contesto da 200.000 token. Opus e Sonnet sono già disponibili, Haiku arriva a breve. Come scegliere il modello per ogni compito.

Il 4 marzo Anthropic ha presentato Claude 3, una famiglia di tre modelli invece di uno solo: Haiku, Sonnet e Opus, in ordine crescente di capacità. È un cambio di approccio che riguarda direttamente chi progetta con l'AI. La domanda non è più soltanto «quale assistente uso», ma quale modello per quale compito.

Tre modelli, tre compromessi

Anthropic descrive la famiglia come una scelta tra intelligenza, velocità e costo. I prezzi via API sono indicati per milione di token, in ingresso e in uscita:

Una precisazione importante: oggi sono disponibili Opus e Sonnet, tramite API e su claude.ai. Haiku arriverà a breve. Sonnet alimenta la versione gratuita di claude.ai, mentre Opus è riservato agli abbonati Claude Pro. Sonnet si trova anche su Amazon Bedrock. Per chi lavora dall'Italia la strada è l'API, ora disponibile in 159 paesi: l'app claude.ai, per il momento, non è aperta ufficialmente da noi.

Le novità che contano per chi scrive prompt

Al di là dei punteggi nei test, alcune novità cambiano il modo di lavorare:

Come si sceglie il modello giusto?

La regola pratica è partire dal compito, non dal modello. Tre domande aiutano:

  1. Quanto è difficile il ragionamento? Analisi con molti vincoli, strategia, codice complesso: Opus. Sintesi, classificazioni, estrazioni: Sonnet, e presto Haiku.
  2. Quanto deve essere veloce la risposta? Una chat con i clienti o un'automazione su migliaia di documenti chiede rapidità e costi bassi.
  3. Quanto costa un errore? Se l'output finisce davanti a un cliente senza controllo, conviene il modello più accurato o un passaggio di revisione.

Spesso la soluzione migliore è combinarli. Un modello veloce smista e prepara, un modello più potente interviene solo dove serve. È un'architettura, non un singolo prompt.

Un esempio di prompt di smistamento, da affidare a un modello rapido:

Leggi la richiesta qui sotto e classificala in una sola parola: «semplice» se si risolve con una risposta standard o un'informazione presente nel documento allegato, «complessa» se richiede un'analisi, un confronto tra più documenti o una decisione. Rispondi solo con la parola.

Le richieste «semplici» restano al modello economico, quelle «complesse» passano a Opus. Con 200.000 token di contesto, entrambi possono lavorare sugli stessi documenti senza ricorrere subito a un sistema RAG.

Il consiglio operativo

Prima di scegliere, conviene preparare un piccolo banco di prova: dieci richieste reali, con la risposta ideale scritta da una persona esperta. Si eseguono su Sonnet e su Opus con lo stesso system prompt e si confrontano qualità, tempi e costi. Quando arriverà Haiku si aggiunge al confronto.

Con tre modelli della stessa famiglia, che condividono lo stesso stile di istruzioni, spostare un prompt da uno all'altro è più facile che mai. Il vantaggio va a chi ha prompt chiari, testati e documentati: potrà scegliere il modello giusto compito per compito, invece di pagare sempre il più costoso.

Fonti

#Anthropic Claude