Orgoglio, Pregiudizio… e Prompt: persuadere e vendere aiutati dall'AI (incontro online gratuito)
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Scritto con l'intelligenza artificiale
Giovedì 30 ottobre 2025, dalle 17 alle 18, online e gratuito: Unicornucopia propone «Orgoglio, Pregiudizio… e Prompt», un incontro su come persuadere e vendere aiutati dall'intelligenza artificiale. Iscrizione libera su Eventbrite.
Il titolo strappa un sorriso e poi resta in testa: «Orgoglio, Pregiudizio… e Prompt». Il sottotitolo dice di che cosa si parla davvero: persuadere e vendere aiutati dall'AI. L'appuntamento è online e gratuito, giovedì 30 ottobre 2025, dalle 17 alle 18, e lo organizza Unicornucopia.
Che cosa sappiamo dell'incontro
Poco e chiaro: un'ora, online, a partecipazione gratuita con iscrizione su Eventbrite. Il tema dichiarato è l'uso dell'intelligenza artificiale a supporto della persuasione e della vendita.
Nel frattempo vale la pena fermarsi sul titolo, perché un titolo scelto bene è già un pezzo del contenuto. Quello che segue è una nostra lettura del gioco di parole, non il programma dell'incontro: serve ad arrivare preparati, non a raccontare che cosa verrà detto.
Perché orgoglio e pregiudizio, parlando di vendita?
Chi vende conosce bene entrambi. Il pregiudizio è quello che il cliente ha già deciso prima che apriamo bocca: sul nostro settore, sul prezzo, su quelli che hanno provato prima di noi. L'orgoglio è quello che ci impedisce di ascoltare, quando siamo così innamorati della nostra soluzione che smettiamo di chiedere quale sia il problema.
Con l'AI dentro il processo commerciale, le due parole raddoppiano. Ci sono i pregiudizi verso l'AI e i pregiudizi dell'AI, e sono problemi diversi.
I primi sono i nostri. «Si capisce subito che l'ha scritto una macchina», «il mio settore è troppo specifico», «la relazione non si automatizza». Alcuni sono sbagliati, altri sono sacrosanti: una relazione commerciale non si delega, e un'email che sembra prodotta in serie fa più danni del silenzio. La differenza la fa l'uso: l'AI come assistente che prepara, riordina e propone varianti funziona; l'AI come mittente al posto nostro, no.
I secondi sono del modello. Un sistema linguistico tende alla risposta media, al cliente generico, al superlativo facile. Se gli chiediamo una proposta commerciale senza dargli materiale, riempie i vuoti con quello che suona plausibile: numeri, referenze, benefici che nessuno ha verificato. È il meccanismo dell'allucinazione, e nella vendita si paga caro, perché una promessa inventata diventa un impegno da mantenere o una figura da rimediare.
Un prompt da provare prima dell'incontro
Il modo più rapido per toccare il problema è scrivere un prompt che chieda all'AI di preparare il terreno, non di chiudere la trattativa. Provatelo sostituendo le parti tra parentesi con un caso vero, meglio se una trattativa aperta in questi giorni.
Sei un venditore esperto del settore [settore]. Devo scrivere a [ruolo] di [azienda]. Il problema che credo abbia è questo: [problema in una frase]. Quello che offro risolve [beneficio concreto] e la prova che posso portare è [dato, caso o referenza reale].
Prima di scrivere, fai due cose: elenca le tre obiezioni più probabili di questa persona e proponi la domanda che le farei per capire se il problema esiste davvero.
Poi scrivi tre versioni del primo messaggio, massimo 120 parole ciascuna: una che parte dal problema, una che parte dal risultato, una che parte da una domanda. Nessun superlativo, nessuna promessa che non posso dimostrare.
Alla fine segnala in elenco ogni informazione che hai aggiunto e che io non ti ho dato.
L'ultima riga è la più utile: trasforma il controllo in un compito del modello e vi mostra subito dove avrebbe riempito i vuoti da solo. È il principio dell'human in the loop applicato a un'email di due paragrafi: la decisione, e la responsabilità di quello che prometto, restano a chi firma.
E l'orgoglio del lavoro ben fatto?
Resta, e cambia posto. Non sta più nell'aver scritto l'email da zero alle undici di sera, ma nell'aver capito il cliente meglio di chi gli ha scritto prima, nell'aver portato una domanda giusta in riunione, nell'aver tolto le tre frasi che l'AI aveva messo per riempire. È il mestiere del prompt architect: progettare il modo in cui strumenti, materiali e persone lavorano insieme, invece di collezionare trucchi.
Un'ora, gratis, su un tema che tocca chiunque debba convincere qualcuno: vale l'iscrizione.
Come partecipare
- Quando: giovedì 30 ottobre 2025, dalle 17 alle 18.
- Dove: online.
- Quanto costa: la partecipazione è gratuita, con iscrizione.
- Chi organizza: Unicornucopia.
Iscriviti gratuitamente su Eventbrite.
Fonti
- Unicornucopia, Orgoglio, Pregiudizio… e Prompt, pagina dell'evento su Eventbrite