GPT-5: un solo modello che decide quanto ragionare
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Scritto con l'intelligenza artificiale
GPT-5 ha un router che decide quando rispondere subito e quando ragionare. Dopo le proteste per la scomparsa di GPT-4o, la scelta del modello è tornata: per chi progetta resta una decisione da prendere.
Il 7 agosto OpenAI ha presentato GPT-5, e con lui un'idea semplice: smettere di chiedere agli utenti quale modello usare. Due settimane dopo, tra entusiasmi, proteste e marce indietro, la lezione per chi lavora con i prompt è interessante quanto il modello stesso.
Che cosa ha di nuovo GPT-5?
La novità principale non è un punteggio, è un'architettura. Invece di lasciare all'utente la scelta tra modelli veloci e modelli che «pensano», GPT-5 ha un router in tempo reale che decide come rispondere: subito, per le domande semplici, oppure prendendosi più tempo per ragionare sui problemi complessi. È l'idea del ragionamento passo passo, ma attivata dal sistema invece che richiesta nel prompt.
GPT-5 è diventato il modello predefinito anche per gli utenti gratuiti di ChatGPT: per la prima volta, spiega OpenAI, chi non paga ha accesso a un modello di ragionamento. Per gli sviluppatori il modello base costa 1,25 dollari per milione di token in ingresso e 10 dollari per milione in uscita.
OpenAI insiste sull'affidabilità: nei suoi test GPT-5 con ragionamento dà informazioni errate nel 4,8% delle risposte, contro il 22% di o3 e il 20,6% di GPT-4o; sui temi sanitari il tasso di allucinazioni misurato scende all'1,6%. Sono dati dell'azienda, ma la direzione è quella giusta. Nelle impostazioni arrivano anche quattro personalità: Cynic, Robot, Listener e Nerd.
Perché tanti utenti hanno protestato?
Perché con GPT-5 i modelli precedenti, GPT-4o compreso, sono spariti dal menu, e il primo giorno il router non ha funzionato bene. Nella sessione di domande e risposte su Reddit dell'8 agosto Sam Altman lo ha ammesso: un guasto ha messo fuori uso il commutatore automatico per buona parte della giornata, e GPT-5 «sembrava molto più stupido». Ha promesso interventi sul modo in cui il sistema sceglie e più trasparenza su quale modello risponde a ogni domanda.
Durante la presentazione era comparso anche un grafico sbagliato, con una barra più alta per un punteggio più basso, che Altman ha definito un «mega errore».
Molti utenti, però, non lamentavano solo la qualità: rivolevano GPT-4o, il suo tono, il suo modo di conversare. Il 9 agosto Altman ha annunciato che gli abbonati Plus avrebbero potuto continuare a usarlo, con limiti di GPT-5 raddoppiati, e che OpenAI avrebbe osservato l'uso per decidere per quanto tempo offrire il vecchio modello.
Com'è ChatGPT oggi?
Nei giorni seguenti la scelta è tornata. Gli utenti a pagamento possono di nuovo selezionare diversi modelli, tra cui GPT-4o, GPT-4.1 e o3, e GPT-5 ha tre modalità: Auto, che decide da sola quanto ragionare, Fast, per risposte immediate, e Thinking, per l'analisi approfondita. Per GPT-5 Thinking Altman ha annunciato un limite di 3.000 messaggi a settimana.
Che cosa insegna a chi progetta con l'AI?
Il modello non è una costante. Un flusso di lavoro costruito su un modello può cambiare da un giorno all'altro. Chi ha prompt in uso nei processi aziendali deve sapere quale modello li esegue e ricontrollarli a ogni aggiornamento.
Lo stile fa parte del sistema. Le proteste per GPT-4o mostrano che tono e personalità contano quanto l'accuratezza. Se un risultato deve avere un certo registro, va scritto nelle istruzioni, non affidato al carattere del modello del momento.
Il tipo di compito va dichiarato. Anche quando decide il router, dire con chiarezza che cosa si chiede aiuta il modello a rispondere nel modo adatto. Un prompt da provare in modalità Auto:
Questo è un compito di analisi. Valuta le tre ipotesi che seguono, confrontale e indica quale regge meglio e perché. Rispondi in italiano, con tono professionale e asciutto, in non più di 300 parole.
Che cosa osservare: se la risposta mostra il confronto tra le ipotesi o salta subito alla conclusione; nel secondo caso conviene passare alla modalità Thinking.
Il consiglio operativo: tenete un piccolo insieme di prompt di prova, con le caratteristiche attese delle risposte, e rilanciatelo ogni volta che il modello cambia. È il modo più semplice per accorgersi subito se qualcosa si è rotto.
Un solo modello, molte scelte
GPT-5 voleva semplificare togliendo la scelta del modello; la reazione degli utenti ha riportato le opzioni nel menu. Per chi lavora con l'AI la conclusione è chiara: modello e modalità restano decisioni di progetto, da prendere con consapevolezza e da documentare.
Fonti
- TechCrunch, OpenAI's GPT-5 is here, 7 agosto 2025
- TechCrunch, Sam Altman addresses ‘bumpy’ GPT-5 rollout, bringing 4o back, and the ‘chart crime’, 8 agosto 2025
- Gigazine, OpenAI temporarily revives GPT-4o after user complaints about GPT-5, 12 agosto 2025
- Decrypt, ChatGPT Cheat Sheet: Which OpenAI Model Should You Use?, 14 agosto 2025