ChatGPT agent: l'assistente che porta a termine i compiti
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Scritto con l'intelligenza artificiale
OpenAI unisce Operator e deep research in ChatGPT agent, che naviga, usa app collegate e consegna lavori finiti. In Europa non è ancora disponibile: il momento giusto per imparare a scrivere incarichi.
Il 17 luglio OpenAI ha presentato ChatGPT agent, il suo prodotto più ambizioso tra quelli che agiscono al posto dell'utente. Non si limita a rispondere: apre siti, consulta documenti, esegue codice e consegna un risultato finito. In Italia però, per ora, se ne può solo leggere.
Che cos'è ChatGPT agent?
È l'unione di due strumenti che OpenAI aveva lanciato separatamente. Da Operator prende la capacità di muoversi sui siti web e cliccare; da deep research quella di raccogliere informazioni da decine di siti e sintetizzarle in un rapporto. Il tutto dentro la normale conversazione di ChatGPT: si attiva scegliendo la modalità agente dal menu e poi si descrive il compito in linguaggio naturale.
Secondo OpenAI l'agente può consultare il calendario dell'utente, creare presentazioni modificabili ed eseguire codice in un proprio terminale. Può anche usare i connettori di ChatGPT, cioè collegarsi ad applicazioni come Gmail e GitHub per trovare le informazioni utili al compito. Tra gli esempi proposti dall'azienda c'è «pianificare e comprare gli ingredienti per una colazione giapponese per quattro persone».
Chi può usarlo?
Il rilascio è partito il 17 luglio per gli abbonati Pro, Plus e Team, con i Pro serviti per primi; gli account Edu ed Enterprise lo riceveranno entro la fine del mese. Per lo Spazio economico europeo e la Svizzera OpenAI scrive che l'accesso arriverà «quando i requisiti normativi lo permetteranno». Oggi, quindi, chi lavora in Italia non può attivarlo, nemmeno con un abbonamento a pagamento.
Quanto è capace?
OpenAI dichiara risultati elevati su test molto difficili: il modello alla base dell'agente ottiene il 41,6% su Humanity's Last Exam, circa il doppio di o3 e o4-mini, e il 27,4% su FrontierMath quando può usare strumenti come un terminale. Sono numeri forniti dall'azienda. TechCrunch ricorda che finora la tecnologia degli agenti si è dimostrata piuttosto fragile a contatto con il mondo reale: i test dicono poco su come se la caverà con il sito di una banca o con un gestionale aziendale.
Perché la memoria è spenta?
È il dettaglio più istruttivo dell'annuncio. Nel resto di ChatGPT la memoria permette di richiamare informazioni dalle conversazioni precedenti; nell'agente OpenAI l'ha disattivata, perché malintenzionati potrebbero sfruttarla per sottrarre dati sensibili attraverso attacchi di prompt injection: istruzioni nascoste in una pagina web che l'agente legge e scambia per ordini.
OpenAI ha inoltre classificato il modello come ad «alta capacità» nei domini delle armi biologiche e chimiche e fa passare ogni richiesta attraverso un sistema di controllo che riconosce i temi legati alla biologia.
Il messaggio per chi progetta è chiaro: un agente AI che naviga e agisce ha una superficie di attacco molto più ampia di un chatbot. Più permessi, più rischi.
Come si scrive un incarico per un agente?
Con un chatbot si fa una domanda. Con un agente si affida un lavoro, e un lavoro va descritto come si farebbe con un collaboratore appena arrivato: obiettivo, limiti, criteri per dire che è finito, punti in cui fermarsi a chiedere.
Obiettivo: confronta le offerte di tre fornitori di servizi cloud per un'azienda di 50 persone. Usa solo i siti ufficiali dei fornitori. Non creare account, non inserire dati di pagamento, non compilare moduli di contatto. Restituisci una tabella con prezzo mensile, spazio di archiviazione e condizioni di recesso, con il link alla pagina da cui hai preso ogni dato. Se un dato non è pubblicato, scrivi «non indicato».
Metà del testo non dice che cosa fare, ma che cosa non fare e come verificare il risultato. È questa parte che separa un incarico affidabile da una scommessa.
Due consigli operativi, utili anche a chi in Italia aspetta l'arrivo dell'agente:
- preparate gli incarichi tipo dei processi che vorreste delegare (ricerche di mercato, confronti di prezzi, report periodici), con obiettivo, divieti e formato del risultato già scritti;
- decidete prima dove serve una persona: acquisti, invii di email e modifiche ai dati vanno sempre confermati da un essere umano, secondo il principio dello human in the loop.
In sintesi, ChatGPT agent sposta il lavoro con l'AI da una serie di domande a un mandato da progettare. Quando arriverà anche in Europa, chi avrà già scritto i propri incarichi tipo saprà subito che cosa delegare e con quali garanzie.
Fonti
- TechCrunch, OpenAI launches a general purpose agent in ChatGPT, 17 luglio 2025
- OpenAI Developer Community, Introduction to ChatGPT Agent, 17 luglio 2025